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Lavori di manutenzione straordinaria impianto di sollevamento di via Martiri ad Arceto
E' in corso la manutenzione straordinaria dell'impianto di sollevamento fognario di via Martiri ad Arceto, a cura di Iren Acqua Reggio per conto di Arca.
I lavori sono iniziati nei giorni scorsi con l'allestimento dell'area del cantiere (che ha comportato il restringimento della carreggiata stradale, l'attivazione di senso unico alternato gestito da semafori e la modifica della viabilità ciclopedonale) e la rimozione della copertura della vasca di raccolta delle acque nere.
La prossima settimana verranno eseguite le attività di impermeabilizzazione della vasca, che consentiranno una migliore tenuta idraulica dell'impianto, evitando pertanto eventuali sversamenti, e verrà installato un sistema di automazione di ultima generazione, che consentirà una ottimale gestione delle elettropompe anche attraverso il telecontrollo. Infine, ci sarà il ripristino del manto stradale relativo alla pista ciclopedonale.
Entro il 31 ottobre 2026, salvo avverse condizioni atmosferiche, dovrebbero essere pertanto ultimate tutte le attività che interferiscono con la viabilità.
Sostituzione massiva dei contatori acqua a Castellarano
Sarà avviata a inizio ottobre nel comune di Castellarano l’attività di sostituzione massiva dei misuratori acqua con contatori di nuova generazione statici, che permettono la telelettura dei consumi con tecnologia NBIOT (Narrowband IoT).
L’attività si protrarrà fino al termine dell’anno e prevede la sostituzione di 3.855 punti di fornitura.
L’installazione verrà eseguita dalla ditta incaricata ENER SERVICE GAS Srl, che invierà agli utenti le lettere informative e, a seguire, concorderà con questi ultimi eventuali appuntamenti.
L’intervento potrà richiedere una breve sospensione dell’erogazione dell’acqua per il tempo strettamente necessario alla conclusione del lavoro di cambio del contatore e non comporterà alcun costo per i cittadini, a cui non potrà in alcun modo essere chiesto denaro per la realizzazione dell’intervento.
Gli operatori addetti alla sostituzione saranno riconoscibili perché dotati di tesserino con indicato il proprio nome e cognome, numero identificativo, logo della società, oltre che di una pettorina ad alta visibilità.
Nuova Porta Santa Croce: da domani l’Onda verde tra i viali Piave e Isonzo torna a due corsie
Riceviamo dal Comune di Reggio Emilia e pubblichiamo:
Terminate le operazioni più impattanti che avevano comportato un allargamento del cantiere, per il nuovo collettore fognario del quartiere Santa Croce. Viene dunque ripristinata la normale viabilità
È prevista da domani la riapertura a due corsie del tratto di Onda verde compreso tra viale Piave (nei pressi di Porta Santa Croce) e viale Isonzo (all’incrocio con via Makallè), all’altezza del cantiere di riqualificazione della Nuova Porta Santa Croce. Sono infatti terminate le operazioni di scavo con grandi macchinari e ad elevata profondità tramite tecnologia “Jet Grouting” che, da fine agosto, avevano richiesto un allargamento del cantiere per la realizzazione, da parte di Ireti e Iren Acqua Reggio, di un nuovo collettore fognario sottostante la rete ferroviaria a servizio del quartiere Santa Croce. Si era così resa necessaria la temporanea riduzione a una sola corsia del tratto di circonvallazione parallelo al cantiere, in modo da garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni e l’incolumità di veicoli e passanti.
In queste settimane l’obiettivo è stato quello di terminare le lavorazioni nel più breve tempo possibile, al fine di limitare i disagi per il traffico cittadino, soprattutto in concomitanza con la ripartenza delle scuole. A rendere tuttavia più lunghe e complesse una parte degli scavi è stata la natura particolarmente compatta del terreno, che ha rallentato le operazioni. In particolare, sono state realizzate le pareti dei pozzi D e B che costituiranno il futuro collettore, grandi colonne in cemento armato di 250 centimetri di diametro: nei prossimi giorni i lavori si concentreranno sui pozzi A e C. Una volta terminate queste lavorazioni, all’incirca da dicembre 2026 partirà una nuova fase in cui – grazie alla tecnologia del microtunnelling - sarà possibile scavarvi all’interno per ricavare lo spazio dove installare le macchine che consentiranno la posa delle nuove condotte fognarie. Dovendo posare le reti al di sotto della circonvallazione cittadina e della linea ferroviaria Milano – Bologna, si utilizzeranno delle trivelle di grande diametro, del tutto simili a quelle impiegate per le gallerie stradali. Queste macchine, comunemente chiamate “Talpe”, permetteranno di eseguire il lavoro senza interferire con il traffico stradale e ferroviario, convogliando automaticamente il terreno scavato nel pozzo di partenza dal quale sarà estratto con sistemi automatizzati.
All’interno del pozzo di partenza saranno progressivamente inseriti i conci della nuova rete fognaria che saranno spinti in avanti con martinetti idraulici, andando a costituire un tutt’uno con i conci precedentemente posati.
Al termine della trivellazione e della spinta dei conci il tratto di nuovo collettore congiungerà i due pozzi.
Il progetto di riqualificazione e le prossime tappe – I lavori per la "nuova Porta Santa Croce" coinvolgono diversi enti attuatori - il Comune di Reggio, Arca/Iren Acqua Reggio, Ireti, Fibercop, E-Distribuzione, Open Fiber, Retelit, WindTre, Fastweb oltre a Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie Emilia-Romagna - che si confrontano costantemente per pianificare la ‘risoluzione delle interferenze’ e programmare un delicatissimo incastro delle lavorazioni necessarie al completamento dell'opera.
Nei mesi scorsi sono già stati realizzati gli spostamenti e quindi le nuove sedi delle infrastrutture di gas, acqua e rete elettrica.
In concomitanza con la realizzazione dei lavori da parte di Arca/Iren Acqua Reggio, proseguono anche gli interventi di bonifica delle diverse aree dagli ordigni bellici: ad oggi sono concluse le operazioni nell’area di cantiere compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria.
Una volta conclusi questi interventi, è previsto l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area a sud della ferrovia per poter realizzare lo scavo dove verrà inserito il nuovo sottopasso. Entro novembre avranno inizio le operazioni al di sotto della rete ferroviaria, con la realizzazione delle opere provvisionali alla posa del Sistema Verona, una tecnologia ingegneristica che consente di sostenere i binari ferroviari durante le fasi di spinta del manufatto.
A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso, cui seguiranno la posa dei primi due conci che andranno a formare parte del nuovo sottopasso e l’avvio della bonifica dagli ordigni bellici nell’area nord del cantiere, lungo viale Ramazzini, via Sforza e viale Regina Margherita.
Resta fissato intorno a ottobre 2027 lo smontaggio del Sistema Verona e la realizzazione del terzo concio a completamento del sottopasso.
Nuova convenzione per la gestione di Spazio Goccia
Luzzara, 5 ottobre 2026 – È stata ufficialmente sottoscritta stamani la nuova convenzione quinquennale per la gestione e la valorizzazione dello “Spazio Goccia – Le forme dell’acqua”, la struttura polivalente situata presso la centrale idrica dell’acquedotto di via Tomba 4 a Luzzara.
Nato nel 2020 dalla collaborazione tra il Comune di Luzzara, Iren, Fondazione Un Paese e l’Azienda Servizi Bassa Reggiana (ASBR), lo Spazio Goccia è oggi un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la cultura dell’acqua, attraverso la proposta di iniziative e laboratori didattici gratuiti per le scuole.
La principale novità della nuova convenzione è l’ingresso formale dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana e di ARCA S.r.l. (Azienda Reggiana per la Cura dell’Acqua), un passaggio che amplia la governance del progetto e ne rafforza la dimensione sovracomunale.
«La convenzione garantisce continuità e nuovo slancio a un percorso educativo importante per il nostro territorio, grazie anche alla costituzione di un Gruppo di Progetto composto da tutti i firmatari», spiega la sindaca di Luzzara Stefania Musi. «Ringraziamo Iren e Arca per la disponibilità dei locali e per il contributo economico: un investimento significativo per educare le nuove generazioni al valore della risorsa idrica e alla tutela dell’ambiente. La collaborazione tra i soggetti coinvolti e la realizzazione di un’iniziativa di questo tipo costituiscono un unicum nel panorama nazionale».
La convenzione attribuisce ruoli e responsabilità precisi a tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire una gestione coordinata ed efficiente.
L’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana si impegna in particolare a valorizzare l’offerta formativa su tutto il territorio degli otto Comuni che la compongono – Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo – coordinandola con le proposte degli altri soggetti coinvolti e mettendo a disposizione le proprie strutture e quelle dei Comuni aderenti. Il Comune di Luzzara supervisiona la gestione dello Spazio Goccia e partecipa alla programmazione, mentre Fondazione Un Paese cura la progettazione di eventi e atelier.
L’Azienda Servizi Bassa Reggiana (ASBR) fornisce consulenza educativa e pedagogica e cura gli aspetti legati alla comunicazione del progetto alla cittadinanza. ARCA S.r.l. e Iren Acqua Reggio S.r.l. garantiscono anche il supporto tecnico-scientifico, la manutenzione della struttura e il coordinamento del Gruppo di Progetto attraverso EDUIREN.
A siglare ufficialmente l’intesa sono stati Roberto Angeli, Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana; Stefania Musi, Sindaca del Comune di Luzzara; Mattia Freddi, Presidente pro tempore di Fondazione Un Paese; Alberto Montanari, Presidente di ARCA S.r.l.; Federico Ferretti, Amministratore Unico di Iren Acqua Reggio S.r.l. e Silvia Ronchetti, Direttrice pro tempore dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana.
Nella foto del tavolo firmatari, da sinistra a destra: Federico Ferretti; Alberto Montanari; Roberto Angeli, Stefania Musi; Silvia Ronchetti e Mattia Freddi
In corso interruzione idrica nel Comune di Boretto
In seguito alla rottura di un tubo di adduzione idrica che alimenta il pensile di Boretto, per la cui riparazione le squadre di Iren Acqua Reggio si stanno già attivando, è prevista l'interruzione del servizio nella zona industriale (Via Finghè, Via per Poviglio, Via Pasubio, Via d'Este, Via Marchesi e Via Mediterraneo, e si potranno comunque registrare cali di pressione nell'abitato di Boretto. Intorno alle 19 sarà organizzato un servizio di distribuzione bottiglie d'acqua presso la "Casetta" di via Trieste. La riattivazione del servizio è prevista indicativamente intorno alle 22