Comunicazioni
Seleziona il comune per conoscere le comunicazioni di tuo interesse.
risultati
Sostituzione massiva dei contatori acqua a Castellarano
Sarà avviata a inizio ottobre nel comune di Castellarano l’attività di sostituzione massiva dei misuratori acqua con contatori di nuova generazione statici, che permettono la telelettura dei consumi con tecnologia NBIOT (Narrowband IoT).
L’attività si protrarrà fino al termine dell’anno e prevede la sostituzione di 3.855 punti di fornitura.
L’installazione verrà eseguita dalla ditta incaricata ENER SERVICE GAS Srl, che invierà agli utenti le lettere informative e, a seguire, concorderà con questi ultimi eventuali appuntamenti.
L’intervento potrà richiedere una breve sospensione dell’erogazione dell’acqua per il tempo strettamente necessario alla conclusione del lavoro di cambio del contatore e non comporterà alcun costo per i cittadini, a cui non potrà in alcun modo essere chiesto denaro per la realizzazione dell’intervento.
Gli operatori addetti alla sostituzione saranno riconoscibili perché dotati di tesserino con indicato il proprio nome e cognome, numero identificativo, logo della società, oltre che di una pettorina ad alta visibilità.
Nuova Porta Santa Croce: da domani l’Onda verde tra i viali Piave e Isonzo torna a due corsie
Riceviamo dal Comune di Reggio Emilia e pubblichiamo:
Terminate le operazioni più impattanti che avevano comportato un allargamento del cantiere, per il nuovo collettore fognario del quartiere Santa Croce. Viene dunque ripristinata la normale viabilità
È prevista da domani la riapertura a due corsie del tratto di Onda verde compreso tra viale Piave (nei pressi di Porta Santa Croce) e viale Isonzo (all’incrocio con via Makallè), all’altezza del cantiere di riqualificazione della Nuova Porta Santa Croce. Sono infatti terminate le operazioni di scavo con grandi macchinari e ad elevata profondità tramite tecnologia “Jet Grouting” che, da fine agosto, avevano richiesto un allargamento del cantiere per la realizzazione, da parte di Ireti e Iren Acqua Reggio, di un nuovo collettore fognario sottostante la rete ferroviaria a servizio del quartiere Santa Croce. Si era così resa necessaria la temporanea riduzione a una sola corsia del tratto di circonvallazione parallelo al cantiere, in modo da garantire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni e l’incolumità di veicoli e passanti.
In queste settimane l’obiettivo è stato quello di terminare le lavorazioni nel più breve tempo possibile, al fine di limitare i disagi per il traffico cittadino, soprattutto in concomitanza con la ripartenza delle scuole. A rendere tuttavia più lunghe e complesse una parte degli scavi è stata la natura particolarmente compatta del terreno, che ha rallentato le operazioni. In particolare, sono state realizzate le pareti dei pozzi D e B che costituiranno il futuro collettore, grandi colonne in cemento armato di 250 centimetri di diametro: nei prossimi giorni i lavori si concentreranno sui pozzi A e C. Una volta terminate queste lavorazioni, all’incirca da dicembre 2026 partirà una nuova fase in cui – grazie alla tecnologia del microtunnelling - sarà possibile scavarvi all’interno per ricavare lo spazio dove installare le macchine che consentiranno la posa delle nuove condotte fognarie. Dovendo posare le reti al di sotto della circonvallazione cittadina e della linea ferroviaria Milano – Bologna, si utilizzeranno delle trivelle di grande diametro, del tutto simili a quelle impiegate per le gallerie stradali. Queste macchine, comunemente chiamate “Talpe”, permetteranno di eseguire il lavoro senza interferire con il traffico stradale e ferroviario, convogliando automaticamente il terreno scavato nel pozzo di partenza dal quale sarà estratto con sistemi automatizzati.
All’interno del pozzo di partenza saranno progressivamente inseriti i conci della nuova rete fognaria che saranno spinti in avanti con martinetti idraulici, andando a costituire un tutt’uno con i conci precedentemente posati.
Al termine della trivellazione e della spinta dei conci il tratto di nuovo collettore congiungerà i due pozzi.
Il progetto di riqualificazione e le prossime tappe – I lavori per la "nuova Porta Santa Croce" coinvolgono diversi enti attuatori - il Comune di Reggio, Arca/Iren Acqua Reggio, Ireti, Fibercop, E-Distribuzione, Open Fiber, Retelit, WindTre, Fastweb oltre a Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie Emilia-Romagna - che si confrontano costantemente per pianificare la ‘risoluzione delle interferenze’ e programmare un delicatissimo incastro delle lavorazioni necessarie al completamento dell'opera.
Nei mesi scorsi sono già stati realizzati gli spostamenti e quindi le nuove sedi delle infrastrutture di gas, acqua e rete elettrica.
In concomitanza con la realizzazione dei lavori da parte di Arca/Iren Acqua Reggio, proseguono anche gli interventi di bonifica delle diverse aree dagli ordigni bellici: ad oggi sono concluse le operazioni nell’area di cantiere compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria.
Una volta conclusi questi interventi, è previsto l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area a sud della ferrovia per poter realizzare lo scavo dove verrà inserito il nuovo sottopasso. Entro novembre avranno inizio le operazioni al di sotto della rete ferroviaria, con la realizzazione delle opere provvisionali alla posa del Sistema Verona, una tecnologia ingegneristica che consente di sostenere i binari ferroviari durante le fasi di spinta del manufatto.
A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso, cui seguiranno la posa dei primi due conci che andranno a formare parte del nuovo sottopasso e l’avvio della bonifica dagli ordigni bellici nell’area nord del cantiere, lungo viale Ramazzini, via Sforza e viale Regina Margherita.
Resta fissato intorno a ottobre 2027 lo smontaggio del Sistema Verona e la realizzazione del terzo concio a completamento del sottopasso.
Nuova convenzione per la gestione di Spazio Goccia
Luzzara, 5 ottobre 2026 – È stata ufficialmente sottoscritta stamani la nuova convenzione quinquennale per la gestione e la valorizzazione dello “Spazio Goccia – Le forme dell’acqua”, la struttura polivalente situata presso la centrale idrica dell’acquedotto di via Tomba 4 a Luzzara.
Nato nel 2020 dalla collaborazione tra il Comune di Luzzara, Iren, Fondazione Un Paese e l’Azienda Servizi Bassa Reggiana (ASBR), lo Spazio Goccia è oggi un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la cultura dell’acqua, attraverso la proposta di iniziative e laboratori didattici gratuiti per le scuole.
La principale novità della nuova convenzione è l’ingresso formale dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana e di ARCA S.r.l. (Azienda Reggiana per la Cura dell’Acqua), un passaggio che amplia la governance del progetto e ne rafforza la dimensione sovracomunale.
«La convenzione garantisce continuità e nuovo slancio a un percorso educativo importante per il nostro territorio, grazie anche alla costituzione di un Gruppo di Progetto composto da tutti i firmatari», spiega la sindaca di Luzzara Stefania Musi. «Ringraziamo Iren e Arca per la disponibilità dei locali e per il contributo economico: un investimento significativo per educare le nuove generazioni al valore della risorsa idrica e alla tutela dell’ambiente. La collaborazione tra i soggetti coinvolti e la realizzazione di un’iniziativa di questo tipo costituiscono un unicum nel panorama nazionale».
La convenzione attribuisce ruoli e responsabilità precisi a tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire una gestione coordinata ed efficiente.
L’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana si impegna in particolare a valorizzare l’offerta formativa su tutto il territorio degli otto Comuni che la compongono – Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo – coordinandola con le proposte degli altri soggetti coinvolti e mettendo a disposizione le proprie strutture e quelle dei Comuni aderenti. Il Comune di Luzzara supervisiona la gestione dello Spazio Goccia e partecipa alla programmazione, mentre Fondazione Un Paese cura la progettazione di eventi e atelier.
L’Azienda Servizi Bassa Reggiana (ASBR) fornisce consulenza educativa e pedagogica e cura gli aspetti legati alla comunicazione del progetto alla cittadinanza. ARCA S.r.l. e Iren Acqua Reggio S.r.l. garantiscono anche il supporto tecnico-scientifico, la manutenzione della struttura e il coordinamento del Gruppo di Progetto attraverso EDUIREN.
A siglare ufficialmente l’intesa sono stati Roberto Angeli, Presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana; Stefania Musi, Sindaca del Comune di Luzzara; Mattia Freddi, Presidente pro tempore di Fondazione Un Paese; Alberto Montanari, Presidente di ARCA S.r.l.; Federico Ferretti, Amministratore Unico di Iren Acqua Reggio S.r.l. e Silvia Ronchetti, Direttrice pro tempore dell’Azienda Servizi Bassa Reggiana.
Nella foto del tavolo firmatari, da sinistra a destra: Federico Ferretti; Alberto Montanari; Roberto Angeli, Stefania Musi; Silvia Ronchetti e Mattia Freddi
In corso interruzione idrica nel Comune di Boretto
In seguito alla rottura di un tubo di adduzione idrica che alimenta il pensile di Boretto, per la cui riparazione le squadre di Iren Acqua Reggio si stanno già attivando, è prevista l'interruzione del servizio nella zona industriale (Via Finghè, Via per Poviglio, Via Pasubio, Via d'Este, Via Marchesi e Via Mediterraneo, e si potranno comunque registrare cali di pressione nell'abitato di Boretto. Intorno alle 19 sarà organizzato un servizio di distribuzione bottiglie d'acqua presso la "Casetta" di via Trieste. La riattivazione del servizio è prevista indicativamente intorno alle 22
Dal 24 agosto al via il cantiere per i lavori fognari di Nuova Porta Santa Croce a Reggio Emilia
Riceviamo dal Comune di Reggio Emilia e pubblichiamo:
Il cantiere per la riqualificazione di Porta Santa Croce e del nuovo sottopasso ciclopedonale entra in una nuova fase: dal 24 agosto partiranno i lavori da parte di Arca/Iren Acqua Reggio per la realizzazione di un nuovo collettore fognario sottostante la rete ferroviaria a servizio del quartiere Santa Croce. Tali lavorazioni richiederanno per circa cinque settimane alcune modifiche alla viabilità sulla circonvallazione, con la riduzione dell’Onda verde a una corsia per un breve tratto di viale Isonzo, impattanti sul traffico cittadino, ma necessarie per garantire di lavorare e transitare in sicurezza, fatto salvo l’impegno di tutti i soggetti coinvolti a terminare quanto prima questa fase dei lavori.
L'opera "nuova Porta Santa Croce", avviata a luglio 2025, mira infatti a riqualificare non solo Porta Santa Croce con la realizzazione del sottopasso ciclopedonale e dell'area antistante, bensì tutti i sottoservizi interferenti che alimentano tutto il centro storico, ma che, proprio perché ormai datati, sempre più spesso sono soggetti a guasti.
I lavori coinvolgono diversi enti attuatori - il Comune di Reggio, Arca/Iren Acqua Reggio, Ireti, Fibercop, E-Distribuzione, Open Fiber, Retelit, WindTre, Fastweb oltre a Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie Emilia-Romagna - che si confrontano costantemente per pianificare la ‘risoluzione delle interferenze’ e programmare un delicatissimo incastro delle lavorazioni necessarie al completamento dell'opera.
Ad oggi sono stati realizzati gli spostamenti e quindi le nuove sedi delle infrastrutture di gas, acqua e rete elettrica. Nei prossimi giorni, oltre a iniziare gli spostamenti delle reti in fibra ottica che dovranno attraversare la ferrovia, le lavorazioni si concentreranno sul rifacimento dell’impianto fognario che risale alla fine dell’Ottocento.
In particolare, sarà attuato un intervento particolarmente complesso finalizzato a predisporre la realizzazione dei primi due pozzi “B” e “D” di uno dei due nuovi collettori fognari e che comporterà uno scavo a grande profondità. La tecnica che sarà utilizzata prevede l’iniezione di colonne di cemento ad altissima pressione nel terreno per formare delle pareti di calcestruzzo senza ricorrere a normali operazioni di scavo: questo consentirà di ridurre per quanto possibile gli ingombri di cantiere e i tempi di esecuzione. Si ricorrerà quindi a lavorazioni specialistiche con macchine operatrici di grandi dimensioni (circa 8 metri di lunghezza e 20 metri di altezza), in grado di scavare a una maggiore profondità per realizzare le pareti di calcestruzzo dei due pozzi.
L’esigenza di scavare a maggiore profondità emersa nelle prime fasi di cantiere e quindi l’utilizzo di tecnologie differenti rispetto a quelle preventivate in fase di progettazione hanno comportato la necessità di occupare un’area maggiore con conseguente impatto sulla viabilità. Così come l’utilizzo di macchinari altamente specialistici di grandi dimensioni, di cui dispongono poche imprese, ha richiesto una calendarizzazione serrata dei lavori e la dimensione dei macchinari ha comportato la necessità di occupare temporaneamente un’area di cantiere più grande per tutelare gli operatori e le persone esterne. Quindi queste lavorazioni, inizialmente previste a novembre, sono state anticipate il più possibile, compatibilmente con tutte le altre attività del cantiere legate a tutti i diversi soggetti interferenti, in modo da avvenire per la maggior parte prima dell’inizio delle scuole e limitare il disagio sulla viabilità a pieno regime a sole due settimane.
Le modifiche alla viabilità - Per quanto riguarda la viabilità, nello specifico, in corrispondenza del nuovo sottopasso all’altezza di Porta Santa Croce sarà necessario ridurre temporaneamente ad una sola corsia l'Onda Verde della Circonvallazione (in corrispondenza di viale Isonzo all’altezza del civico 11, fronte Scavolini), mentre il traffico scorrerà regolarmente sull’Onda Rossa: questo permetterà di allargare l’area di cantiere, garantendo sicurezza alle lavorazioni, la movimentazione dei grandi macchinari e gli spazi necessari per gli interventi.
In concomitanza con le modifiche sull’Onda Verde, altre variazioni riguarderanno viale Ramazzini: fino al 24 agosto sarà mantenuto l’attuale senso unico in direzione viale Regina Margherita, mentre dal 24 e fino a fine ottobre non sarà possibile il transito veicolare tra viale Ramazzini e viale Regina Margherita. L’accesso ai residenti di viale Ramazzini sarà sempre garantito con senso unico alternato e consentendo il transito del passaggio a livello in entrambe le direzioni.
Prosegue la riqualificazione di Porta Santa Croce - In concomitanza con la realizzazione dei lavori da parte di Arca/Iren Acqua Reggio, proseguono anche gli interventi di bonifica delle diverse aree dagli ordigni bellici: ad oggi sono concluse le operazioni nell’area di cantiere compresa tra viale Piave e la linea ferroviaria.
Una volta conclusi questi interventi, è previsto l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area a sud della ferrovia per poter realizzare lo scavo dove verrà inserito il nuovo sottopasso. Entro novembre avranno inizio le operazioni al di sotto della rete ferroviaria, con la realizzazione delle opere provvisionali alla posa del Sistema Verona, una tecnologia ingegneristica che consente di sostenere i binari ferroviari durante le fasi di spinta del manufatto.
A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso, cui seguiranno la posa dei primi due conci che andranno a formare parte del nuovo sottopasso e l’avvio della bonifica dagli ordigni bellici nell’area nord del cantiere, lungo viale Ramazzini, via Sforza e viale Regina Margherita.
Resta fissato intorno a ottobre 2027 lo smontaggio del Sistema Verona e la realizzazione del terzo concio a completamento del sottopasso.